Isnello

SPLIT PAYMENT (SCISSIONE DEI PAGAMENTI)

Pubblicata il 20/02/2015

L’ufficio di ragioneria  informa di alcune modifiche avvenute con la Legge di Stabilità 2015 (art. 1 comma 629 lettera b) Legge 190/2014) in riferimento al rapporto tra ente pubblico e fornitori che è denominato split payment (scissione dei pagamenti).


 
Il nuovo obbligo normativo dispone che tutte le fatture emesse a partire dal 1 gennaio 2015 a favore degli enti pubblici, relative a cessioni di beni o a prestazione di servizi, siano pagate al fornitore per la sola parte imponibile, mentre l´importo dell´Iva dovrà essere versato direttamente all´erario da parte dell´ente pubblico.

Le fatture emesse continueranno a riportare la quota imponibile della fornitura/servizio e l´imposta sul valore aggiunto.

Ai sensi del D.M. 23 gennaio 2015, sarà necessario indicare sulla fattura, oltre ai dati già obbligatori, le diciture “Scissione dei pagamenti” e "l´Iva sarà versata dall´Ente Pubblico ai sensi dell´art. 17-ter, DPR 633/72".

Si precisa che il meccanismo dello split payment non si applica ai compensi per prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte a titolo di imposta sul reddito (es. ritenuta d’acconto per i professionisti), per i quali l´imposta resta dunque applicabile nei modi ordinari e alle fatture emesse in regime di reverse charge.
 


Facebook Google+ Twitter