Skip Navigation Links Comune di Isnello > Storia e tradizioni > Hanno scritto

Carmelo Virga

"Quali sien l'origine, le memorie, le vicende, quali l'aere, che si respira, la condizione dei terreni, la natura delle acque, quali gli animali di ogni classe, le piante di ogni classe, le piante di ogni genere, i prodotti dell'agricoltura e della pastorizia, la storia civile e naturale in somma di questa mia terra natale e de' dintorni, che ne formano il territorio, a scrivere io intraprendo..." in Carmelo Virga, "Notizie storiche e topografiche d'Isnello e del suo territorio" Ed. Reber, Palermo, 1878 ripubblicato in Sellerio edizioni, Palermo, 1990, prefazione prof. Francesco Renda

Cristoforo Grisanti

"Ma sì che l'agro isnellese è una valle..." "...ancorchè al primo arrivo ti sembri di trovarti come isolato, perocchè in mezzo sempre ad una valle, pure, a poco a poco vi troverai diletto, sia che d'inverno tu guardi dall'alto al basso tutti i coperti di neve, cui fa contrasto l'aspetto nero dei boschi, i monti intorno; sia che li veda ricchi di verdure e fronde e fiori in primavera; di ombre e di frescure in estate; di ghiande e pere e mele selvatiche in autunno..." "...La storia di quegli antichi padroni d'Isnello, i quali in virtù del mero e misto imperio, ne terrorizzavano gli abitanti fino con le forche, è paurosa..." in Cristoforo Grisanti, "Folklore di Isnello" Ed. Reber, Palermo, 1899 e 1909 ripubblicato in Sellerio edizioni, Palermo, 1981, prefazione prof. Rudolf Schenda

Carlo Levi

"...Guardando di là il paese, tornavano ai miei occhi le immagini familiari di un paesetto lucano. Isnello gli assomiglia: per quanto si più grande , meno povero, più pulito... Questo villaggio (e tutti gli altri) non ha avuto finora altra storia che preistorica. Il tempo vi è passato senz'altri avvenimenti che il mutare dei signori feudali... ma esso è (come gli altri) antichissimo e perciò pieno di profonda nobiltà" in Carlo Levi, "Le parole sono pietre" Ed. Giulio Einaudi, Torino, 1955

Ignazio Apolloni

"...Apparve a questo punto il mito di un paese, cresciuto lentamente sotto i tetti perchè segnasse il passo con il tempo, ancorato al momento della scoperta che ne fece il nostro cavaliere solitario, venuto da lontano." in "Isnello", viaggio attraverso gli obiettivi fotografici di Letizia Battaglia e Franco Zecchin, all'interno del vissuto immaginario, e spesso insignificante, di uno dei centri più suggestivi delle Madonie, raccontato con fiabesca immaginazione da Ignazio Apolloni. Copyright Comune di Isnello, 1993